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Con la nuova procedura della Conferenza dei servizi introdotta dal Piano Regionale Politiche Sociali di cui alla Del. Reg. n. 1875 del 13/10/2009, tenutosi l’01/03/2010 alla quale hanno partecipato: l’Ambito Territoriale n. 3 con i Comuni di Canosa di Puglia – Minervino Murge – Spinazzola, la Regione Puglia, la Provincia di Barletta – Andria - Trani, l’ASL BAT, è stato approvato il 2° Piano Sociale di Zona relativo al triennio 2010-2012. Si è giunti ad un importante traguardo, che ha definito la programmazione del sistema integrato di interventi e Servizi Sociali nel nostro territorio, secondo i principi e le finalità previste dalla Legge Regionale n. 19/2006 e del relativo Regolamento n. 4/2007, delineando così il welfare locale caratterizzato da servizi/interventi a carattere Diurno e Domiciliare (Centri polivalenti per disabili, anziani, giovani, famiglie, assistenza domiciliare integrata, assistenza educativa), potenziando e consolidando il welfare di accesso (servizio sociale professionale, segretariato sociale, PUA, UVM, sportella per l’integrazione socio-culturale). Non mancano altresì risorse dedicate all’ Accoglienza Residenziale, misure per la prima infanzia nonché interventi di sostegno al contrasto delle povertà.
Tutte le aree di intervento sociale hanno ricevuto sostegno per progetti innovativi delle infrastrutture relative alla disabilità, ai minori a rischio, alle pari opportunità.Il Piano ha fatto proprie le proposte e i contributi pervenuti in seguito al percorso di progettazione partecipata con gli attori del territorio.L’Assessore ai Servizi Socio-Sanitari di Minervino Murge, Michele Castrovilli, commenta così il traguardo raggiunto: “Ringrazio gli uffici dei servizi sociali comunali, la responsabile dell’Ufficio di Piano, dott. L. Matarrese, il gruppo tecnico e tutti i portatori di interesse che con il loro contributo hanno consentito di formulare una programmazione d’ambito operativa e concreta. Il tutto a testimoniare l’attenzione dell’Amministrazione Comunale per un impegno costante e generoso a favore dei più deboli e di coloro che non ce la fanno a reggere il peso di una crisi economica che colpisce per prima i cittadini più disagiati”. |